BLOG di Stefania CAPOFERRI

ORATORI DI SAN PIETRO E SAN CARLO – PAVIA

Gente che va, gente che viene, un caos ordinato di automobili, mezzi pubblici, biciclette e motorini… Quell’assordante silenzio, in una fredda mattina d’inverno lombardo, è interrotto, a tratti, da qualche claxon di impazienti automobilisti che, nel tentativo di fare il prima possibile, insultano bellamente un anziano che, a fatica, tenta di attraversare, sulle strisce pedonali. Tutto sembra scorrere così, nella città, dalle prime ore del mattino fino a sera. Tutti presi, tutti affaccendati, tutti senza tempo, tutti stanchi, rincorsi dal “Buon Kronos”: il nostro Idolo! Commercianti, insegnanti, operai, professionisti, tutti impegnati in una atletica corsa ad ostacoli che impone: di non sbagliare, di non fermarti, di non curarti di quanto avviene accanto a te, di non guardarti attorno. Terminata la giornata, la corsa ricomincia, questa volta verso i locali notturni, le discoteche, i ristoranti, il divertimento, la mondanità… di giorno in giorno… di settimana in settimana …di anno in anno: sempre così! E mentre tutto si muove con un ritmo impressionante c’e’ un’altra realtà che ci interpella, forse immobile, immanente: la nostra “vita vera”, la nostra vita umana, il nostro cuore, la nostra mente, la nostra interiorità che urlano: Help!
Ci chiedono di fermarci un attimo, di darci del tempo per pensare, per guardarci attorno, per renderci conto di quanto sta avvenendo, fuori e dentro di noi, per comprendere; chiedono di farci carico della nostra quota di responsabilità che ognuno di noi ha verso se stesso e verso tutti gli esseri umani che gli vivono accanto. Sì, è proprio cosi!                 

Allora diventa necessario chiederci: che risorse abbiamo da mettere in campo? Tra le nostre mille faccende quotidiane che catalizzano tutta la nostra esistenza, ci accorgiamo che urge una presa di coscienza, che urge premere per una vita più umana per tutti?
L’altra sera, precisamente venerdì 26 Gennaio 2018, presso il salone dell’Oratorio di San Pietro in Verzolo in Pavia, abbiamo parlato proprio di questo! Non abbiamo parlato di immondizia e di raccolta differenziata, ma abbiamo messo al centro la nostra vita umana, la qualità della nostra vita, i nostri stili di vita quotidiani!
Come ogni anno, la Parrocchia di San Pietro Apostolo, attraverso l’Oratorio e grazie al nostro Parroco, don Gabriele, in occasione della festa di San Giovanni Bosco e della Settimana dell’Educazione, offre a tutti serate di incontri e di riflessione su tematiche educative, in particolare, ogni anno, si mette a fuoco un aspetto della responsabilità che, noi adulti, abbiamo, o dovremmo avere, nei confronti delle nuove generazioni.
Quest’anno abbiamo scelto di invitare: Don Maurizio Patriciello, parroco nella parrocchia di Parco Verde, a Caivano (NA), promotore e anima coraggiosa di quel movimento civico che è nato a Caivano e che, quotidianamente, combatte per la rinascita della “TERRA DEI FUOCHI”, quella porzione di Campania, martoriata, avvelenata, uccisa dalla mano della criminalità organizzata che, a scopo di illeciti guadagni, sotterra in quelle zone rifiuti industriali e tossici. Don Maurizio è anche la voce di tutte quelle famiglie che hanno perso figli o coniugi a causa di dilaganti malattie come tumori al sangue, ai polmoni e alla vescica che, negli ultimi anni, hanno flagellato la popolazione di quelle terre.
Qualcuno potrebbe pensare: “E quindi? Cosa c’entriamo noi? Mica siamo a Napoli!!” Basta percorre pochi chilometri per essere investiti dal lezzo acre e pungente dei roghi che spuntano, qua e là, nel territorio pavese appestando l’aria di chi ci vive! Il quotidiano cattolico “Avvenire” riportava proprio in questi giorni una recente ricerca che colloca al secondo posto, fra le città italiane, il territorio pavese, segnalandolo come uno dei più inquinati d’Italia! Questo dato dovrebbe bastare per comprendere la necessità di fermarci a riflettere, di trovare del tempo per comprendere e per decidere, di attivare la nostra responsabilità di cittadini, di educatori, di uomini e di donne che non possono non curarsi di questi fenomeni. Forse la “TERRA DEI FUOCHI” è anche qui!
Centro della nostra riflessione è stata l’Enciclica “LAUDATO SI” che Papa Francesco ha scritto e offerto alla lettura di tutto il mondo. Già lo scorso anno nelle Parrocchie di San Pietro Apostolo e San Carlo Borromeo abbiamo riflettuto e sviscerato, con estrema attenzione, questa Enciclica che ci aiuta davvero a focalizzare l’attenzione sui nostri stili di vita, sulle nostre priorità quotidiane e sulla nostra responsabilità nei confronti del nostro mondo e degli esseri umani che ci vivono accanto.
La sala era strapiena!! Erano presenti, e li ringraziamo di cuore, il nostro Sindaco di Pavia, il Prof. Massimo De Paoli e l’Assessore Fabio Casta. L’occasione è stata grande! Serate come questa non hanno la pretesa di risolvere un problema e neanche di metterlo sotto i riflettori, come qualcuno ha detto, per sentirci migliori… no! Tutt’altro! Serate come questa hanno l’obbiettivo di strapparci dalla nostra “corsa quotidiana” per fermarci, a fare rete, a riflettere insieme, per attivare una responsabilità comune nei confronti di questo mondo, di questa storia del nostro presente e del nostro futuro!

Grazie Don Gabriele e Don Rosario, grazie per tutte le preziose proposte che ci offrite!

Redazione Aquila e Priscilla