Questi sono giorni di festa… giorni di entusiasmo e di fermento per la comunità di San Pietro in Verzolo in Pavia e per il suo Oratorio!

Rev. Don Gabriele Pelosi

La nostra Parrocchia e il nostro Oratorio stanno vivendo giornate di festa perché quest’anno il patrono, San Pietro Apostolo, lo festeggiamo stringendoci al nostro Parroco, don Gabriele Pelosi, che celebra il suo giubileo sacerdotale. 

Questa è una tappa importante per don Gabriele e un momento significativo per tutti noi. 

Sono passati 50 anni dal giorno in cui il nostro parroco ha scelto di dare una risposta generosa al Signore che lo chiamava ad essere sacerdote. 

Oggi riconosciamo la fedeltà con cui don Gabriele sta adempiendo la propria vocazione. Oggi, ripercorrendo le tappe più decisive della sua missione possiamo rileggere, come in un entusiasmate libro di avventura, una storia davvero bella, fresca, piena di energia e di gioia, fatta di instancabili esperienze, frutti della sua intelligenza educativa e pastorale che hanno reso parecchio frizzanti le proposte, vissute soprattutto con i giovani, che don Gabriele ha saputo pensare e regalare a quanti ha incontrato sul suo cammino.

Questa contagiosa generosità è un esempio per tutti, un esempio da seguire!

Proprio ieri, chiacchierando con don Gabriele, parlando di vita, di fede e di vocazione ci si chiedeva: ma quale compito ci affida il Signore? Come facciamo a capirlo? 

Il brano evangelico che la liturgia, domenica, ci proponeva commentato da don Rosario, forse ci aiuta a comprendere….

Nelle poche righe in cui l’evangelista Luca ci racconta della nascita di Giovanni il Battista, ascoltiamo che Zaccaria ed Elisabetta, ad un certo punto della loro vita e della loro storia, vedono esaudito il loro desiderio. Vincendo la sterilità di Elisabetta, il Signore dona loro un figlio che essi sono impegnati a far crescere perché, un giorno, possa assumere il compito importante di “preparare al Signore – rivela l’Angelo Gabriele a Zaccaria – un popolo ben disposto” (Lc. 1,17). 

Forse, anche noi, non abbiamo altro compito se non quello di essere felici e di essere attenti e pronti nei confronti di chi avvertiamo aver bisogno del nostro aiuto.

Forse, anche a noi, viene chiesto di preoccuparci concretamente perché quanti sono affidati alla nostra responsabilità possano ricevere ciò di cui hanno bisogno e affrontare con serenità il proprio cammino.

Ogni giorno, siamo impegnati ad esprimere una gioiosa generosità senza aspettarsi che sia in qualche modo ricambiata. 

Allora, forse, l’attenzione che dobbiamo avere è quella di saper riconoscere che il Signore passa anche nella nostra vita… e attraverso gli annunci dei nostri “Gabriele” ci chiama, ci sprona… ci invita a fare anche noi della nostra vita un capolavoro nella fedeltà a Lui e al nostro desiderio più profondo.

Luca

Redazione Aquila e Priscilla