Pubblicato da TECO – Tavolo Educatori Cooperative Oratorio su sabato 10 marzo 2018

Sabato 10 marzo si è tenuta a Torino – Valdocco una “Giornata di formazione per educatori professionali in Oratorio” intitolata Erranza & Convivialità, dove educatori professionali, impegnati negli Oratori, hanno potuto dedicarsi per tutta la giornata a vari laboratori formativi.

Don Luca Ramello, direttore dell’Ufficio di Pastorale Giovanile della diocesi di Torino, ha salutato l’assemblea accogliendoci a Torino. Don Giordano ha introdotto il tema della giornata “Erranza & convivialità” con un breve ma denso intervento, in cui ha sottolineato come il nostro tempo sia caratterizzato dalla fatica di diventare adulti. La giovinezza è per definizione un periodo transitorio della vita: ma quale valore aggiunto ha oggi per i nostri giovani il diventare adulti? Le difficoltà sono diventate sfide: non si possiedono più coordinate chiare, non ci sono più i “libretti d’istruzione”! La vita è un’impresa collettiva, qualcosa di fatto insieme: siamo quindi chiamati come adulti e educatori a vivere la convivialità, ad accompagnare i giovani nella loro erranza su sentieri seppur tortuosi, che trasmettano un’eredità, che diano senso alla vita.

Diamo voce a due testimonianze sulla giornata, Nicoletta Bartesaghi che ha partecipato a due laboratori e a Ivan Pelucchi che ha guidato, con Stefania Capoferri e Marta Galbiati, il laboratorio: “L’arte e la bellezza come nutrimento e crescita”.

Nicoletta Bartesaghi

Partecipare alla giornata di formazione per gli educatori professionali in oratorio a Torino Sabato 10 Marzo è stata un’esperienza molto positiva, forse ancor più della partecipazione al Convegno “Dalla necessità al progetto. L’educatore professionale in oratorio” sempre organizzato dal TECO nel novembre del 2016 a Bologna.

Dopo i saluti iniziali, ci siamo poi divisi nei vari laboratori proposti direttamente dalle Cooperative appartenenti al TECO: questo ha dato un valore aggiunto alla giornata, oltre a permettere di affrontare tematiche più concrete e inerenti la particolarità del nostro ambito lavorativo quale è l’oratorio.

Io ho scelto i laboratori dal titolo “Scrivere per conoscersi” e “Il tempo libero dei nostri ragazzi tra divertimento e abusi”.

Nel primo laboratorio, partendo da due esercizi di scrittura e dalla conseguente condivisione, è stata sottolineata l’importanza della scrittura come attività corporea fondamentale che può aiutare a riflettere e a entrare nel profondo di se stessi. Certamente un’attività di cui bisogna riconoscere la fatica, che richiede tempo, che non va valutata, ma lasciata alla libertà di ciascuno. Un esercizio però che può davvero aiutarci nel nostro lavoro di educatori.

Il secondo laboratorio è stata invece l’occasione per conoscere maggiormente l’esperienza dell’educativa di strada, in particolare degli operatori della Cooperativa ET e per lavorare in gruppo sulla ricerca di strategie per affrontare problematiche derivanti da situazioni di trasgressione dei giovani nel tempo libero.

Concludendo credo di poter dire che la ricchezza della giornata, oltre che dai contenuti appresi nei laboratori, è derivata anche dall’aver potuto condividere del tempo con i colleghi che solitamente incontro solo in poche occasioni formali.

Ivan Pelucchi

Insieme alle amiche e colleghe Stefania Capoferri e Marta Galbiati abbiamo progettato e realizzato il laboratorio: “L’arte e la bellezza come nutrimento e crescita”. È stato una giornata intensa e bella. Partendo da opere d’arte e da alcune attività particolari ci siamo interrogati sul tema della bellezza e su quanta importanza riveste nella nostra esistenza e nelle vite delle persone che incontriamo quotidianamente nella nostra esperienza lavorativa. Ci siamo fatti coinvolgere dall’arte e dalla bellezza in tutte le loro forme, dalla pittura alla scultura, dalla musica alla poesia… e molto altro ancora.

È stata un esperienza utile, che ha permesso a molti di noi di trascorrere una giornata formativa di alto livello, condividendo la propria esperienza con quella di altre realtà cooperative che operano nello stesso ambito educativo.

L’intensa giornata si è conclusa con un breve video della senatrice Vanna Iori, e con un invito a non chiudere la giornata ma a ri-aprire e ri-partire dalle esperienze condivise dalle nostre realtà che da anni si impegnano, con professionalità, nell’ambito degli oratori.

Nicoletta Bartesaghi e Ivan Pelucchi

Redazione Aquila e Priscilla